Dietro le inchieste, le telecamere e il lavoro del reporter ci sono incontri, scelte e momenti che spesso restano fuori dallo schermo.
Con Diario di un trapezista, Sigfrido Ranucci porta sul palco un racconto più personale, parallelo a quello che siamo abituati a vedere in onda. Un percorso attraverso episodi della sua carriera e persone incontrate lungo il cammino, che con le loro scelte hanno avuto un ruolo determinante nella realizzazione delle sue inchieste.
Dal racconto sui bombardamenti di Falluja al ritrovamento della pinacoteca di Tanzi, fino alle vicende legate alle sue indagini sulla politica, la mafia e il traffico di armi: storie che mostrano anche ciò che accade prima che un’inchiesta arrivi al pubblico.
Un diario fatto di giornalismo, incontri e scelte che lasciano il segno, nel quale Ranucci ripercorre ciò che le persone incontrate nel corso della sua vita gli hanno lasciato e insegnato.