Psicologo, psicoterapeuta, vivo e lavoro a Castel Goffredo (Mantova). Sono sposato e ho due figli.
Mi occupo prevalentemente di consulenza ai genitori per sostenere le relazioni educative con i figli e alle coppie per la gestione delle difficoltà relazionali.
Oltre ad incontri individuali, sono disponibile per conferenze con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di famiglie e aiutarle a costruire relazioni più serene, solide e consapevoli.
I temi che più spesso affronto nascono dall’esperienza quotidiana: dall’idea che l’adolescenza non sia una malattia, alla necessità di aggiornare il “software” del dialogo con i figli, dalla gestione dei figli “difficili” e oppositivi a come riconoscere e superare gli errori educativi e il senso di colpa delle mamme, in particolare, fino alla riscoperta del ruolo del padre e dell’educazione al maschile.
“Per essere buoni genitori”
Tutti desideriamo essere buoni genitori, ma spesso sbagliamo senza accorgercene perché condizionati da paure, sensi di colpa e tratti del carattere che deformano il nostro modo di educare.
I figli non sono prodotti della nostra bravura: hanno un temperamento e dei difetti propri, e la nostra educazione può solo amplificare o ridurre ciò che è già presente, non crearlo da zero.
Per questo, a un certo punto, occorre passare dalla pretesa di proteggerli e correggerli sempre al compito di responsabilizzarli, aiutandoli a pensare, giudicare e scegliere in prima persona.